| L'inseminazione artificiale può essere intrauterina (consiste nell'introduzione nella vagina o nell'utero di sperma del partner già raccolto e preparato in precedenza, e inserito durante il periodo più fertile del ciclo della donna), o in vitro (consiste nella raccolta sia dello sperma che dell'ovulo: una volta fecondati in laboratorio l'embrione così ottenuto verrà impiantato nell'utero della donna). Purtroppo questi metodi non sempre vanno a buon fine e quindi è necessaria molta pazienza e perseveranza prima di riuscire a raggiungere lo scopo desiderato. Queste tecniche vengono eseguite presso strutture sanitarie pubbliche, ma dato che le risorse messe a disposizione dal Servizio Sanitario Nazionale sono limitate molte coppie si rivolgono ad un Centro privato insieme al proprio partner.
Il periodo di gravidanza ed il momento della nascita di un bambino sono uguali per tutte le donne indifferentemente dalla patologia, anche se è opportuno informare sempre il proprio centro di cura per le lesioni spinali che vi è una gravidanza in atto, in modo che vengano fatti esami specifici per controllarne l'andamento.
Quando si tratta di badare ad un figlio si cerca di fare tutto il possibile per riuscire a svolgere questo compito nel migliore modo possibile. Si può normalmente, ad esempio, allattare al seno il proprio bambino senza alcuna difficoltà. Diventa invece più problematico tutto ciò che riguarda la cura personale del proprio figlio come ad esempio cambiarlo, vestirlo, sollevarlo e trasportarlo. Se si ha una lesione alta e quindi non si riescono ad effettuare queste manovre appena descritte, ci si può sentire ugualmente partecipi ed essere in grado di prendere decisioni attive nella cura e nella crescita del proprio bambino. Col passare del tempo poi il bambino crescerà e quindi sarà lui stesso capace di aiutare e di collaborare nell'ambito familiare; inoltre i bambini riescono ad adattarsi alle circostanze nelle quali si trovano quasi istintivamente e quindi è tutto più facile. Purtroppo la cosa che spesso preoccupa di più un genitore mieloleso è il fatto di essere, per il proprio figlio, un genitore "diverso" rispetto agli altri per il fatto di sedere su una carrozzina. Ad un mieloleso di solito riesce difficile pensare che la gente che lo sta fissando non stia necessariamente fissando la sedia a rotelle sulla quale si è seduti ma stia ammirando entusiasta la forza che un disabile ci ha messo nel crearsi una famiglia.
Essere genitore può essere difficile, ma allo stesso tempo può ricompensare con soddisfazioni e gioie immense. Un aiuto valido sarebbe lo scambio di opinioni e consigli con altri genitori che si trovano nella stessa situazione fisica. |