Banca del Sangue di Seoul.
Han Hoon, pioniere nella terapia basata sulle cellule staminali, allunga il braccio per mostrare file di recipienti che riempiono il seminterrato del suo ufficio, sito nella capitale sud coreana. “Non sono fantastici?” ha detto Han dei 42 cilindri luccicanti, ognuno della misura di 1,5 metri di altezza e 1,2 metri di larghezza, in cui è stato depositato il sangue prelevato da cordoni ombelicali di 60.000 neonati.
“Ciò che stiamo guardando è il più grande inventario di sangue proveniente da cordoni ombelicali al mondo, “ ha detto Han, capo dell’equipe di ricerca Histostem. Il sangue ombelicale è una fonte di cellule staminali, che possono subire cambiamenti morfologici fino a diventare cellule sanguigne specializzate e aiutare a rigenerare gli organi danneggiati.
Han e i suoi colleghi hanno fatto scalpore nel Novembre dello scorso anno, quando la loro paziente Hwang Mi-Soon, 37 anni, incapace di camminare da vent’anni a causa di una lesione al midollo spinale, è comparsa in una conferenza stampa mentre faceva qualche cauto passo con l’aiuto di un deambulatore. È stato il primo caso pubblicato al mondo in cui un paziente affetto da lesione spinale è stato trattato con successo utilizzando le cellule staminali prelevate da cordoni ombelicali, ha detto Han. La Hwang rimane sua paziente e Han dice che sta continuando a far progressi, sebbene abbia ancora bisogno di tutori alle gambe e di un deambulatore per camminare.
Dopo la notizia del trattamento alla Hwang, molti pazienti in tutto il mondo, la maggior parte dei quali affetti da lesioni spinali, hanno cercato l’aiuto di Han. “Molti pagherebbero qualsiasi cifra per essere sottoposti al trattamento” ha detto Han. “Ho detto loro di spedirci un campione del loro sangue o i risultati di test genetico. Dopo, dobbiamo selezionare sangue compatibile, trovare cellule staminali multipotenti, isolarle e coltivarle per poi iniettarle nel luogo della lesione.”
Il trattamento non è economico: secondo Han l’intervento chirurgico per le lesioni al midollo spinale costa attrono ai 100.000 dollari. Han ha messo insieme la sua banca del sangue stringendo un patto con donne prossime a partorire: ha chiesto a donne in stato di gravidanza di donare il loro cordone ombelicale dopo il parto in cambio di un trattamento gratuito basato sulle cellule staminali, per la durata di 5 anni, per il figlio, se ce ne fosse stato bisogno. Le madri potevano estendere il periodo dell’accordo a 10 anni pagando un premio di 270.000 won (il corrispettivo di 268 dollari).
Han ha riconosciuto che il sangue prelevato dal cordone ombelicale non è la sola fonte di cellule staminali. Queste si trovano anche negli embrioni umani, nel midollo osseo e in altri parti del corpo. Ma per lui quelle provenienti dal sangue sono le migliori perchè non coinvolgono quelle questioni associate all’utilizzo medico di embrioni umani, e anche perché è più facili da usare, più flessibili ed efficaci di quelle prelevate dal midollo osseo.
Han ha detto che esistono difficoltà tecniche nell’isolare le cellule staminali dal sangue congelato proveniente da cordoni ombelicali, nel trovare le cellule coi geni compatibili a quelle di chi le andrà a ricevere e nel valutare il luogo esatto nel corpo in cui trasmettere le stesse cellule.
Han, medico con esperienza sia nel campo della immuno genetica e dei trapianti del midollo osseo, sostiene che la sua ampia scorta di sangue ombelicale situata nella Corea del Sud è un fertile terreno per gli esperimenti di nuove tecniche e trattamenti. Il team medico di Han ha sviluppato 23 trattamenti a base di cellule staminali lo scorso anno e sta progettando di aprire un ospedale esclusivamente per questo genere di terapia entro quest’anno.
“Lo studio sulle cellule staminali si espanderà da trattamenti particolari come le lesioni spinali, la malattia di Lou Gehrig (sclerosi amiotrofica laterale), la cirrosi epatica, il diabete millito e andrà ad includere altri disturbi. Abbiamo progettato di aprire l’ospedale per la fine di quest’anno o al più tardi l’inizio del prossimo. L’ospedale sarà il primo al mondo interamente dedicato allo studio delle terapie basate sulle cellule staminali”, ha detto Han.
Il suo gruppo di ricerca è finanziamente forte, avendo un profitto di 1.5 millioni di dollari (1,5 miliardi di won), quindi “l’ospedale inizialmente avrà 100 letti ma col tempo si espanderà a 300.”
F. Bartoccioni
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