Fabrizio Bartoccioni è nato a Roma il 30 agosto 1977.
All’età di diciassette anni, un tuffo in piscina gli causa la lesione cervicale del midollo spinale.
Molte vite, come la sua, sono state violate così. Ma quei suoi formidabili diciassette anni di passioni, curiosità, irrefrenabili desideri, ci vuol altro per cancellarli.
Confinato su una sedia a rotelle, Fabrizio riscrive la storia della sua vita. Ma non riparte da zero: riparte dal dilemma adolescenziale, l’informatica, la letteratura.
E dalla scelta di non rinunciare a niente in nome di niente.
E, al tempo stesso, di investire sulla speranza - fiducia nella cura.
Nel 1997, nei suoi vent’anni, vola a Miami, si installa in un progetto comune col centro americano Miami Project per la cura delle paralisi. Per curare se stesso? Sì, ma nella consapevole e lungimirante convinzione che la cura della propria condizione deve passare attraverso una forte consapevolezza collettiva.
Fabrizio vuole riportare in Italia non solo un piano di guarigione del proprio corpo, ma l’energia progettuale per il risveglio di tutti i mielolesi italiani.
Intanto il ventenne Fabrizio accumula conoscenze e dati. L’organizzazione del Miami Project lo affascina. La ricerca scientifica si proietta umanamente e tecnologicamente nella realtà dei laboratori, dei macchinari riabilitativi, nei testi, nei manuali, dei materiali propagandistici che coinvolgono tutta la comunità statunitense.
Ora si deve e si può tornare in Italia.
Ora Fabrizio Bartoccioni si sente arricchito di conoscenze e dotato di strumenti per passare dalla sedia a rotelle al volante dell’azione.
Cerca persone di qualità e vi si unisce, crea un gruppo di amici, avvia a stendere le prime linee-guida nelle quali riconoscersi tutti insieme, tutti coloro che condividono il dramma di una lesione spinale.
Perito Tecnico Informatico, avvìa un’attività di Programmatore in un’ Azienda romana, si iscrive al corso di laurea in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma, ha la ragazza del cuore e della vita, vive l’amicizia autenticamente. E non si arrende.
Crea un portale e si ritrova improvvisamente d'innanzi un "miracolo" mediatico grazie alla creatura Midollo Spezzato.
Midollo Spezzato è il primo e unico sito in Italia che rivolge l'attenzione alla ricerca scientifica sulla paraplegia e tetraplegia. I 100.000 casi in tutta la penisola e i 3 casi ogni giorno di nuovi traumati, hanno spinto Fabrizio ad aprire questo Portale della speranza, delle nuove frontiere.
Ci si trova di fronte ad un vero "giornale" on line che si dedica in gran parte alle news sulla ricerca rigenerativa in materia di lesioni spinali.
Fabrizio Bartoccioni già da un po' era tentato dall'idea di creare una fonte di informazione indipendente che fosse sempre attenta a riportare tutte le news scientifiche che girano su internet. Midollo Spezzato cerca di fare chiarezza, filtra e dà rilievo alle notizie più importanti, ma riserva il giusto spazio anche a notizie minori. Questo anche grazie ai collaboratori di Fabrizio che leggono, traducono e valutano ogni notizia. |
|
|