Il sistema nervoso è costituito da una rete di cellule nervose (neuroni) che attraversano il corpo. I neuroni sono raggruppati in circuiti e inviano messaggi da una parte del corpo all’altra attraverso segnali elettrici
Per aiutarti a comprendere le complicate questioni relative a una lesione midollare, questa sezione offre un insieme di informazioni sul sistema nervoso, in particolare su: |
a - La struttura e la funzione dei neuroni
b - Le parti del sistema nervoso
c - Il sistema nervoso centrale (SNC)
d - Il sistema nervoso periferico
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a. La struttura e la funzione dei neuroni
I neuroni sono cellule eccitabili specializzate nella ricezione di stimoli e nella conduzione degli impulsi provenienti dai nervi e servono a trasmettere informazioni ad altre parti del corpo. Il sistema nervoso si suddivide in due parti principali: il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso periferico. Il primo è costituito dal cervello e dal midollo spinale (possiamo pensare al midollo spinale come un'estensione del cervello), il secondo invece è composto dai nervi craniali, che fuoriescono dalle cellule neurali, e dai nervi spinali che si propagano dal midollo spinale.
Sebbene i neuroni possono essere di varie grandezze e tipologie, come altre cellule, essi hanno una dimensione e una funzione ben caratteristica, ovvero quella di trasportare stimoli ed impulsi. Mentre una delle differenze principali tra i neuroni e le altre cellule è che i primi non si possono dividere e formare nuove cellule: ciò impedisce che la struttura equilibrata del sistema nervoso venga distrutta dalla creazione di nuovi circuiti, ma significa anche che se un nervo viene danneggiato, questo non può essere sostituito in alcun modo.
Ciascun neurone ha un corpo cellulare coperto da centinaia di brevi e ramificate estensioni, chiamate dendriti, che ricevono informazioni da altri neuroni, e una lunga estensione, chiamata assone (o neurite),che trasmette il messaggio ricevuto ad un altro neurone o verso le cellule di destinazione (ad es. le fibre muscolari) per mezzo di un singolo impulso (vedi la figura “Struttura di un neurone”).
Ci sono due tipi di neuroni: mielinico e non mielinico. La mielina è una guaina protettiva di materiale bianco isolante che circonda alcuni assoni. Le fibre degli assoni isolate dalla mielina possono trasmettere messaggi elettrici a una velocità di 90 metri al secondo, mentre le fibre senza mielina possono solo inviare messaggi a una velocità di uno o due metri al secondo. Leggendo articoli sulla lesione midollare ti potrà capitare di leggere espressioni del tipo “materia bianca” o “materia grigia”; sappi che la materia bianca contiene principalmente assoni mielinici mentre la materia grigia contiene corpi cellulari nervosi e assoni non mielinici.
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b. Le parti del sistema nervoso
Il sistema nervosa è diviso in due parti: il sistema nervosa centrale e il sistema nervoso periferico (entrambe le due parti possono essere suddivise in ulteriori categorie , come mostrato nella figura “Parti del sistema nervoso”). Le due sezioni che seguono descrivono le parti del sistema nervoso con maggiori dettagli.
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c. Il sistema nervoso centrale (SNC)
Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale.
Il cervello
Il cervello, che è formato da miliardi di neuroni, consiste di tre strutture principali: il prosencefalo (cervello), il cervelletto e il midollo allungato. Naturalmente antorno al cervello vi sono le ossa protettive del cranio.
Nel cervello ha origine la nostra intelligenza e personalità e controlla e coordina tutte le attività del corpo indipendentemente dalla nostra coscienza. Il cervello riceve le informazioni dai nostri sensi e le usa per guidare le nostre attività quotidiana: controlla i muscoli coinvolti nel movimento volontario, così come tutti i muscoli involontari (ad esempio il battito cardiaco, le attività ghiadolari, i tessuti digestivi, ecc.)
Il midollo spinale e la spina dorsale
Il midollo spinale è costituito da un fascio di nervi che si estende dal cervello e stabilisce delle connessioni tra questo e il resto del corpo. Così come il cervello è protetto dal cranio, il midollo spinale è protetto dalla spina dorsale. Questa è formata da anelli ossei posti uno sull’altro, separati da dischi di tessuto denso, chiamato cartilagine: questi anelli posti uno sull'altro sono chiamati vertebre. Queste sono formate da un corpo e da una serie di protuberanze (o prolungamenti) ossee verso la parte posteriore in cui si inseriscono dei legamenti di supporto. All'interno di ogni vertebra si trova il canale spinale che circonda e protegge il midollo spinale. Delle intercapidini poste tra le vertebre consentono ai nervi (che soni dei fasci di neuroni) di connettere il midollo spinale in modo da trasportare le informazioni dal cervello ai muscolo e/o agli organi sensoriali e viceverca (vedere la figura "vertebre")
Complessivamento vi sono 33 vertebre (come mostrato nella figura “midollo e colonna spinale”). Quelle nel collo sono chiamate vertebre cervicali: esse sono numerate C1-C7, dall’alto verso il basso. Le vertebre della parte inferiore della colonna spinale, e di tutto il torace, sono chiamate vertebre toraciche. Queste vertebre sono numerate T1-T12. Le vertebre nella parte posteriore più bassa sono conosciute come vertebre lombari e sono numerate L1-L5. Sotto queste vertebre si trova la regione sacrale (contenente l’osso sacro) che è un osso triangolare formato dall’unione di cinque vertebre sacrali (S1-S5). Infine, le vertebre (di solito quattro) formano il coccige (tailbone).
Il midollo spinale va dalla base del cervello ad L1. Tra T11 ed L1, il midollo spinale ha una forma conica (vedi la figura, “Il midollo e la colonna spinale”): quest’area è chiamata cono midollare. Sotto il cono midollare ed L1 un grosso numero di nervi si diffondono ad arco ed assumono la forma di una coda di cavallo: questo particolare dà all’area il suo nome particolare, ovvero cauda equina.
Materia bianca e grigia del midollo spinale
Il midollo spinale è composto da una sezione interna di materia grigia (che assomiglia molto alla forma di una farfalla) ed è circondato da materia bianca. tutto il midollo spinale è composto in questo modo ed i nervi che si propagano dal midollo spinale si connettono tutti nella sezione composta da materia grigia (vedi la figura “I percorsi sensoriali del midollo spinale”).
I percorsi sensoriali del midollo spinale
Il midollo spinale, e gli impulsi che vi passano attraverso, possono essere distinti in due gruppi:
1) percorso sensoriale ascendente
Questo percorso trasporta informazioni ricevute da tutto il corpo verso specifici livelli del midollo spinale e successivamente verso il cervello. L’informazione proviene da cellule specializzate, come i sensori nella pelle (che si occupano del tatto, del dolore o dei cambiamenti ambientali) e i sensori che monitorano gli organi interni (ad esempio cuore, polmoni, intestino ecc).
2) percorso sensoriale (motorio) discendente
Questo percorso controlla sia i muscoli degli organi interni (es. cuore, stomaco, intestino, ecc.) sia i muscoli coinvolti nei movimenti. Il percorso discendente inizia dai nervi localizzati nel cervello i quali spediscono segnali elettrici al il midollo a livelli specifici: qui poi i neuroni trasmettono gli impulsi a parti specifiche del corpo.
Il midollo spinale contiene anche parti di circuiti neuronali che sono coinvolti nei riflessi spinali. Questi circuiti coinvolgono i messaggi che sono stati ricevuti dai nostri organi di senso, che sono arrivati al midollo spinale, e dal quale è partita una risposta diretta ai muscoli senza necessariamente che il cervello sia stato coinvolto con una decisione. Un esempio classico è il riflesso rotuleo: quando il ginocchio viene toccato il riflesso spinale causa un movimento automatico (e quindi di riflesso) della gamba che così si estende. In questo caso non è il cervello che dice alla gamba di muoversi ma è il riflesso spinale che consente il movimento: tuttavia al cervello viene inviato un messaggio per informarlo di quello che è successo (vedi la figura “Riflesso spinale”).
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d. Sistema nervoso periferico
Il sistema nervoso periferico è il termine usato per descrivere tutti i nervi che si trovano all’esterno del sistema nervoso centrale (SNC). Esso trasporta l’informazione sensoriale da tutto il corpo al SNC, e porta i comandi dal SNC di nuovo ai muscoli, agli organi e alle ghiandole. I nervi che raccolgono l’informazione dal SNC sono chiamati nervi efferenti o motori.
I nervi periferici sono connessi al SNC in coppia, emergendo tra le vertebre come nervi spinali. Ogni nervo spinale contiene un sensore ed un nervo motore (vedi la figura “I percorsi sensoriali del midollo spinale”). Ci sono 31 coppie di nervi spinali connessi al midollo spinale. Inoltre, ci sono 12 coppie di nervi cranici che connettono il tronco dell'encefalo e altre regioni del cervello.
I nervi spinali che entrano ed escono dal midollo spinale sono numerati come le vertebre che vi passano attraverso (vedi la figura “Classificazione dei nervi spinali”).
L'immagine qui sotto mostra quali nervi spinali controllano le differenti parti del corpo.
I sistemi somatici ed autonomi
Il sistema nervoso periferico è diviso in base alla funzione del sistema nervoso somatico (o volontario) ed il sistema nervoso autonomo. Da ricordare che il SNC coordina e controlla questi due sistemi.
Il sistema somatico controlla tutte le nostre attività volontarie e consce, le quali principalmente comportano movimenti (cammino, corsa, ecc).
Il sistema autonomo controlla invece tutte le funzioni del corpo che normalmente non sono sotto un controllo conscio, come il battito cardiaco, la respirazione, la digestione e così via, anche mentre siamo addormentati. questo sistema è composto fondamentalmente da due cordoni che corrono paralleli alla colonna vertebrale, collegati tramite una fitta rete di nervi con tutti gli organi del nostro corpo..
I sistemi simpatici e parasimpatici
il sistema nervoso autonomo è inoltre diviso nel sistema parasimpatico e simpatico (vedi la prima figura “Divisioni del sistema nervoso”):
Le funzioni di routine del corpo, come il battito cardiaco, la respirazione e i movimenti lenti e regolari che muovono il cibo attraverso il tratto digestivo sono principalmente controllati dal sistema parasimpatico.
Nel caso di emergenze o pericolo, il sistema parasimpatico stimola l’attività del cuore e dei polmoni per aumentare l'ossigeno all'interno del sangue (aumentando di conseguenza l'energia a disposizione dei muscoli) e quindi preparara il corpo allo sforzo/emergenza.
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