| I fattori personali e sociali sembrano prevalere sulla malattia e sulľetà. Dal momento della diagnosi i genitori temono che i propri figli possano avere ripercussioni di carattere psicologico soprattutto durante e dopo ľadolescenza, anche se non è detto che ciò debba necessariamente accadere. Tuttavia sia i bambini che gli adulti devono imparare a superare quelle barriere sociali che la gente di solito alza a causa delľignoranza e delľansietà. Infatti, nonostante le apparenze, essi dimostrano di essere più forti psicologicamente rispetto alla gente normale proprio a causa della loro condizione fisica.
Ė comunque indispensabile che i genitori si comportino come se la lesione non esistesse dando ai loro figli più opportunità possibili e giocando si possono imparare molte cose. Infatti un bambino affetto da una lesione midollare è in grado di svolgere diverse attività: stando seduto si può dipingere, disegnare, fare dei giochi e usare il computer, anche se la lesione è situata molto in alto nella colonna vertebrale. Inoltre imparare a socializzare può essere di grande aiuto per aumentare la propria autonomia e indipendenza.
Molti centri specializzati in lesioni spinali tengono dei corsi per i genitori e familiari nei quali essi possono imparare a conoscere meglio cosa sia una lesione spinale e come affrontare le cure del caso. Si può trovare uno psicologo con il quale parlare non solo delle paure e delle necessità del proprio figlio ma anche delle proprie preoccupazioni personali. Infatti di solito sono proprio i familiari a venire incontro alle esigenze del bambino affetto da una lesione spinale e purtroppo a volte non è la soluzione migliore, poichè capita spesso che con il tempo il genitore diventi pesante ed iper-protettivo nei confronti del figlio.
Come per gli adulti affetti da una lesione spinale, esiste anche per i giovani la stessa necessità di adattare la casa alle proprie nuove esigenze (vedere la sezione "Ritornare a casa").
Per quanto riguarda la sessualità dei bambini mielolesi essa viene trattata in modo diverso. Ci si deve rivolgere ad un bambino lesionato in una maniera differente rispetto a chi ha subito questo evento da adulto e che, di conseguenza, ha già avuto una propria vita sessuale. Sarebbe meglio affrontare questo discorso piuttosto precocemente con il bambino avvertendolo sulle cose che si possono o non si devono fare: bisogna anche parlare delľeventuale disagio psicologico e delle paure che potrebbero insorgere. |