Con il termine ‘guida’ si vuole fare riferimento alla guida di tutti i tipi di veicoli motorizzati oltre alle sedie a rotelle motorizzate e ai veicoli come gli scooter. Questa sezione, tuttavia, si focalizzerà sulla guida delle auto. Sebbene possa sembrare quasi inconcepibile per la persona lesionata, molte persone con lesione al midollo spinale possa essere in grado di guidare un’automobile. Guidando essi possono viaggiare, lavorare, impegnarsi in diverse attività ed esercitare delle scelte per essere in grado di controllare molti aspetti della propria vita. |
| Alcuni centri di lesione spinale possiedono autisti per i veicoli a motore e unità di assistenti per passeggeri, come parte del loro lavoro di riabilitazione. Possono verificarsi delle difficoltà nel trasferimento dalla sedia a rotelle all’auto o a vani convertiti e viceversa. Spesso non si riceve assistenza veicolare prima di lasciare l’ospedale è quindi fortemente consigliato contattare un Centro di Mobilità.
I Centri di Mobilità sono strutture che offrono ai disabili un aiuto concreto per risolvere i problemi relativi alla guida: in ogni Centro il disabile può testare le proprie capacità motorie residue tramite speciali simulatori, prendere confidenza con i veicoli modificati e chiedere il parere di medici e fisioterapisti al fine di ottenere il certificato di idoneità alla guida.
Il simulatore di guida è una sofisticata strumentazione elettronica che valuta le capacità motorie (relative sia agli arti superiori che inferiori) e visive del disabile e gli consente di prendere confidenza con le apparecchiature che utilizzerà sulla vettura. Tramite sensori, il computer testa la capacità di guida della persona e la sua forza nella progressione di accelerazione e di frenata. Gli strumenti a disposizione variano secondo le esigenze specifiche: si può scegliere tra la classica pedaliera o il dispositivo "Push & Pull" per la gestione manuale dell'acceleratore e del freno. La sensazione di guida è reale, grazie alla tecnologia avanzata degli strumenti. Il controllo del campo visivo viene effettuato da un apparecchio elettronico su un'angolatura di 150° con un sistema di luci colorate. Al termine della prova, l'interessato riceve i risultati della propria prestazione. Per ottenere il riconoscimento di idoneità il disabile deve sottoporsi ad una visita presso l'apposita Commissione Medica Locale (ne è presente almeno una per ogni provincia). La prenotazione della visita di idoneità può essere fatta presso la segreteria della Commissione Medica Locale per le patenti, presentando un certificato medico redatto su un apposito modulo compilato e un documento di riconoscimento.
Durante la visita di accertamento il disabile può presentare ulteriore documentazione clinica (purché rilasciata da un servizio di riabilitazione o da uno specialista della propria malattia invalidante) e farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia. Nel caso in cui la Commissione abbia qualche dubbio circa l'idoneità del soggetto, si procederà ad una prova pratica di guida su un veicolo "adattato in relazione alle particolari esigenze".
Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale vale 180 giorni. Sul certificato di idoneità vengono specificati quali dispositivi il disabile deve applicare sulla propria vettura: saranno gli stessi del foglio rosa e della patente di guida.
Dopo aver ottenuto il riconoscimento di idoneità e il foglio rosa, si possono preparare gli esami teorici e pratici. La patente speciale riporterà gli adattamenti definitivi che la persona affetta da disabilità motoria dovrà attivare sulla propria vettura. Il collaudo dei mezzi adattati viene effettuato dalla Motorizzazione Civile presso le officine che hanno curato l'allestimento del mezzo.
Le leggi finanziarie italiane degli ultimi anni hanno mosso alcuni passi verso l'agevolazione delle persone affette da disabilità motoria. In base al recente riordino della normativa, le principali agevolazioni riguardanti i veicoli e la mobilità consistono:
- nella possibilità di detrarre dalla tassa IRPEF il 19% della spesa sostenuta per l'acquisto di un veicolo;
- nell'applicazione di un'imposta IVA agevolata al 4%;
- nell'esenzione dall'obbligo di pagamento del bollo auto;
- nell'esenzione dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.
Per informazioni più dettagliate in merito vi rimandiamo a questa sezione del sito della Agenzia delle Entrate.
Se invece siete interessati a saperne di più sui Centri di Mobilità potete dare un'occhiata qui. |