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Glossario
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B

BASSE VIE URINARIE:
nome collettivo utilizzato per descrivere vescica, uretra, muscoli di sostegno e legamenti.

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C

CATETERE VESCICALE:
morbido e sottile tubicino di plastica, internamente cavo, utilizzato per lo svuotamento della vescica. Generalmente sono fatti in polivinilcloruro (PVC) e ne esistono varie misure e lunghezze diverse a seconda che il catetere sia per uomo, donna o bambino. L’indicazione della misura è in CH (Charrier) o FR (French).CATETERE
      AUTOLUBRIFICANTE
catetere in plastica (PVC) monouso, rivestito da una sostanza che assorbe l’acqua. Dopo una breve immersione (minimo 30 secondi) in acqua pulita per il CIC, in acqua sterile o soluzione fisiologica per il SIC, la superficie del catetere si autolubrifica ed è pronto all’uso.
   
CATETERE NON LUBRIFICATO
catetere consistente in un semplice ausilio di plastica (generalmente PVC). Molte persone sentono la necessità di lubrificare il catere con un lubrificante apposito per facilitare l’inserimento in uretra.
   
CATETERISMO INTERMITTENTE:
il catetere viene rimosso dalla vescica al termine del singolo svuotamento.
  
CATETERISMO INTERMITTENTE PULITO (CIC)
praticato principalmente a casa quando il paziente si cateterizza da solo (autocateterismo) o viene cateterizzato da familiari.
   
CATETERISMO INTERMITTENTE STERILE (SIC):
questo viene praticato in ospedale dove i batteri sono molto più diffusi ed i pazienti di conseguenza sono più esposti alle infezioni.
  
CATETERISMO PERMANENTE (A DIMORA):
il catetere in questo caso viene lasciato in vescica oltre il tempo necessario per il singolo svuotamento.
   
CATETERISMO SOVRAPUBICO:
si ha questo tipo di cateterismo quando il catetere viene inserito in vescica direttamente attraverso la parete addominale.
  
CATETERISMO URETRALE:
si ha quando il catetere viene inserito in vescica attraverso l’uretra.
   
CATETERISMO VESCICALE:  
pratica utilizzata per mantenere un basso residuo urinario all’interno della vescica, ove questo non sia possibile spontaneamente. Il cateterismo vescicale serve ad evitare che i residui di urina in vescica causini infezioni di vario genere.
   
CHARRIER (CH):
metro di misura per calcolare la circonferenza di un catetere.
  
CISTITE:
infiammazione (batterica, micotica, virale) della vescica, che frequentemente si manifesta con il desiderio continuo di urinare, associato a bruciore e spesso a febbre alta.
  
CISTOMETRIA
tecnica utilizzata nel processo di valutazione urodinamica che misura il rapporto tra pressione, volume e flusso all'interno delle vie urinarie.
   
CISTOSCOPIO:
strumento ottico che, inserito nell'uretra, permette di esplorare l'interno della vescica.
  
CONTINENZA:
capacità di controllare la vescica e urinare in tempi e luoghi appropriati.

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D

DISSINERGIA:
fenomeno di opposizione tra vescica ed uretra.
   
DISURIA:
difficoltà ad urinare. È disurico ogni soggetto che per svuotare la vescica deve far forza, o che impiega molto tempo ad urinare, o che ha un getto debole.

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E

EMATURIA:
presenza di sangue nelle urine.
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F

FISTOLA URINARIA:
connessione anormale tra epitelio dell'uretere, della vescica o dell'uretra e l'epitelio della vagina o dell'utero.
   
FLUSSO URINARIO:
quantità di urina eliminata attraverso l'uretra nell'unità di tempo (ml/s).
   
FRENCH (FR)
metro di misura per calcolare la circonferenza di un catetere.

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G

GINNASTICA DEL PAVIMENTO PELVICO:
serie di esercizi messi a punto per allenare i muscoli del pavimento pelvico ed i tessuti connettivi che sostengono vescica ed uretra. La ginnastica del pavimento pelvico è anche chiamata ginnastica di Kegel.
   
GINNASTICA VESCICALE:
tecnica utilizzata nel trattamento della vescica iperattiva per insegnare ai pazienti come resistere all'urgenza di urinare e quindi aiutarli a riacquistare il controllo delle loro vescica.
   
GOCCIOLAMENTO POST-MINZIONE:
perdita di piccole quantità di urina rimasta nell'uretra al termine della minzione.

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I

INCONTINENZA:
incapacità totale o parziale della vescica o del retto di controllare l’espulsione dell’urina o delle feci.
  
 INCONTINENZA DA SFORZO (STRESS INCONTINENCE):
disturbo tipicamente ma non esclusivamente femminile, caratterizzato da piccole perdite di urina in concomitanza con episodi di tosse, riso, corsa, ecc.
   
INCONTINENZA DA SOVRARIEMPIMENTO (OVERFLOW INCONTINENCE):
perdita involontaria di urina che si verifica quando il riempimento della vescica eccede la sua capacità funzionale. Normalmente si manifesta in uomini affetti da iperplasia prostatica benigna.
   
INCONTINENZA DA STIMOLO (URGE INCONTINENCE):
caratterizzata da una perdita involontaria di urina associata ad uno stimolo impellente allo svuotamento della vescica. L’entità della perdita è direttamente proporzionale alla lontananza da un luogo "socialmente accettabile" per la minzione.
   
INTERNATIONAL CONTINENCE SOCIETY (ICS):
organizzazione multidisciplinare di urologi, ginecologi, geriatri, infermieri e ricercatori di base con un interesse specifico nell'indagine e nel trattamento delle persone affette da incontinenza urinaria.
   
IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA (IPB):
ingrossamento della prostata. L'iperplasia prostatica benigna può causare l'ostruzione dell'uretra, portare all'incontinenza da riempimento e, in taluni casi, alla vescica iperattiva.
   
IPERREFLESSIA (INSTABILITA') DETRUSORIALE:
contrazioni del muscolo detrusore durante il riempimento vescicale in associazione con sintomi di vescica iperattiva (urgenza motoria) probabilmente causate da un disturbo neurologico (ad esempio: malattia di Alzheimer, sclerosi multipla,lesioni del midollo spinale, ecc).
   
ISTERECTOMIA:
asportazione dell’utero.

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M

MEATO:
si dice di un canale o del suo orifizio ed anche di uno spazio compreso tra due pareti.
   
MINZIONE:
evacuazione a getto, attraverso il meato urinario, dell’urina contenuta nella vescica.
  
MINZIONE RIFLESSA (REFLEX INCONTINENCE):
caratterizzata dalla perdita di grandi volumi di urina associata all’assenza del consueto stimolo alla minzione. Tale tipo di incontinenza è generalmente associato a lesioni midollari.
  
MUSCOLO DETRUSORE:
strato della parete vescicale formato da fibre muscolari lisce e tessuto connettivo che di solito si contraggono solo quando l'evacuazione viene iniziata volontariamente.

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N

NELATON:
catetere caratterizzato da una punta dritta.
   
NICTURIA:
minzione notturna, volontaria e cosciente, provocata da un bisogno di mingere che può anche svegliare.

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O

ORMONE ANTIDIURETICO (ADH):
ormone che concentra le urine e riduce il loro volume aumentandone il riassorbimento a livello dei tubuli renali.

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P

PAVIMENTO PELVICO:
muscoli e tessuti connettivi che sostengono il contenuto della cavità addominale, vescica ed uretra incluse.
   
PRESSIONE INTRAVESCICALE:
pressione esistente all'interno della vescica.
  
PRESSIONE URETRALE:
pressione all'interno dell'uretra.
  
PROSTATA:
organo ghiandolare maschile che secerne la maggior parte del liquido spermatico.
 
 PROSTATITE:
infiammazione microbica della prostata.

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R

RENI:
organi pari e simmetrici posti nella parte posteriore della cavità addominale che fungono da filtri per eliminare le scorie azotate dal sangue. Il loro prodotto di scarto è l’urina.
 
RESIDUO URINARIO:
quantità di urina rimasta nella vescica dopo la minzione.

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S

SEPSI URINARIA:
condizione tossica (setticemia) generalizzata che trae origine dalle vie urinarie.
 
STENOSI URETRALE:
tessuto cicatriziale (che può essere causato da un intervento chirurgico, ad esempio) che ostruisce l’uretra, restringendone il lume.

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T

TIEMANN:
catetere caratterizzato da una punta ricurva per facilitare il passaggio attraverso lo sfintere interno e la prostata.
   TRIGONO:
area triangolare della parete vescicale interna situata tra gli sbocchi dei due ureteri e l'imbocco dell'uretra.

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U

   URETERI:
condotti escretori del rene che portano l’urina dentro la vescica.
   URETRA:
canale collegato alla vescica che permette la fuoriuscita delle urine all’esterno.
   URETRA INCOMPETENTE (O INSTABILE):
uretra che non si mantiene sufficientemente chiusa quando si vuole trattenere l’urina.
   
URETRA IPERATTIVA:
uretra che non si rilassa al momento di urinare (e quindi rimane in opposizione alla contrazione della vescica).
   URETRA OSTRUITA:
si ha quando questa, pur essendo neurologicamente in grado di rilassarsi, vede la sua apertura completa impedita da una ostruzione di tipo meccanico (ad esempio l’ingrossamento della prostata).
   URETRITE:
infiammazione della uretra, frequentemente associata a vaginite e/o a cistite, dovuta a batteri, virus o funghi (miceti).
   URINA
liquido di colore giallo chiaro, trasparente, secreto dal rene ed eliminato attraverso le vie urinarie.
   URINOCOLTURA:
esame volto alla ricerca di una eventuale infezione delle vie urinarie.

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V

   VESCICA:
serbatoio muscolo-membranoso in cui si accumula l’urina negli intervalli tra le minzioni. La parete vescicale è muscolare e la sua contrazione ed il relativo rilasciamento dello sfintere uretrale permettono la minzione.
   VESCICA ATONICA (O IPOTONICA):
vescica che non si contrae o si contrae in modo insufficiente quando si decide di urinare.
   VESCICA IPERATTIVA
vescica nella quale si ritiene che i sintomi del paziente (frequenza e urgenza) siano causati da contrazioni involontarie o disinibite del muscolo detrusore.
   VESCICA NEUROLOGICA
condizione in cui la causa dei sintomi di frequenza, urgenza e incontinenza da urgenza è un disturbo neurologico retrostante.

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